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Perch? i grafici non scioperano mai? http://www.rgbcmyk.it Federico Boriani BRAVI! www.federicoboriani.it Toni La nostra societ? occidentale ha perso la cognizione del valore della magia. Solo quello che ? quantificabile e misurabile viene condiviso. Il lavoro del graphic designer ? quello di amministrare la magia delle immagini. Oggi sempre di pi? fa quello di assemblatore di elementi visivi. www.tonitraglia.com andrea (5) e che stile usi per approcciarti? carlo cantono silenzio+approccio+progetto+incontro+comunicazione+ dialogo+scontro+visione+oblio+opacit?+denaro+committenza+ desiderio+sogno+sentimento+luce+ombra+conoscenza+orizzonti+cultura+ suono+colore+dimensione+materia+superficie+scambio+ incomprensione+solitudine+condivisione+tempo+emergenza+ stampa=grafica Franky Manocchio speriamo che non si politizzi anche questa idea... un saluto Franky michele barberio Sono convinto di quanto contenuto nel Manifesto. Ritengo che a tutti coloro che operano nel mondo della comunicazione, sia richiesta una forte capacit? di opposizione quotidiana a quanti, oggi come in passato, rifiutano di credere all'importanza di regole e disciplina nel comunicare e promuovere eventi, manifestazioni e prodotti. Antonietta Ho appena visitato il sito e finalmente ho trovato un punto di incontro tra progettisti come me, cos? avr?, spero, modo di poter scambiare opinioni e perch? no consigli e informazioni. simonetta da oggi mi sento meno sola in questa professione spesso non capita, specialmente nella citt? dove lavoro (Arezzo), ciao Mauro Piccin Buon pomeriggio al Ministero della grafica. Sono contento di vedere cotanta energia spesa in un progetto come questo e mi compiaccio nel vedervi cosi decisi nel portarlo avanti. Mi chiedo soltanto, se vi rimanga del tempo da dedicare a della sana autocritica. Il dito pi? lungo della mia mano ? il medio, quello della vostra mi sembra un po? troppo spesso sia l'indice, pronto a giudicare quello che a vostro avviso non risulti degno di nota. Vorrei farvi umilmente presente che dietro ad ogni opera (mi voglio riferire esplicitamente al vostro articolo sul "cenerino" http://www.ministerodellagrafica.org/news/dettaglio.php?id=56) c'? il lavoro di una persona, che come voi, potrebbe credere fermamente in ci? che realizza. Penso che il confronto sia alla base della crescita di ogni singolo individuo come di gruppi di persone tipo il vostro, e mi chiedo come possa essere costruttivo scrivere una cosa come questa: ?chiediamo all'AMSA, responsabile del progetto, perch? non ha affidato il design questo utile gadget urbano a un qualche designer capace di fare il suo lavoro? senza essere a conoscenza di nulla se non di un proprio parere personale, che essendo tale, penso si possa definire "soggettivo". Vorrei sapere se anche solo uno di voi che si affaccia nella (come la definite voi) "societ? dell' immagine" , intesa a livello globale, sia cosi certo delle proprie competenze per giudicare quelle di un altro artista, e non casualmente utilizzo la parola "artista", forse perch? in una candida visione di questo ambiente mi piace pensare che ci sia ancora e comunque il desiderio di espressione. Io per primo, che in questo campo ci lavoro, sono restio nel giudicare ci? che non conosco ma devo ammettere che questa posizione mi ha permesso di incontrare realt? e personalit? che spesso mi hanno spinto a continuare il mio percorso di auto costruzione professionale. ?Come ? possibile che riesca a degradarsi tanto producendo elementi, che alla fine volenti o nolenti risultano essere arredo urbano, di cotale ineleganza, bruttezza e inadeguatezza??. Commenti come questo penso non offrano spunti di riflessione ne a chi li fa, ne tanto meno a chi li riceve. L?obbiettivo di un auto-dichiaratosi ?Ministero? dovrebbe essere il cercare di cooperare per puntare, appunto, allo sviluppo e non alla critica gratuita di un potenziale membro dello stesso. Con questo non voglio certo dire che bisogna astenersi dall' esporre alcuna opinione, ma che il modo di farlo distingue, a mio avviso, lo spessore professionale di chi lo fa, e permettetemi di dire che nel vostro, di modo, professionalit? ne ho vista poca. Per tornare al "cenerino", non voglio certo diventare ambasciatore della causa ma soltanto dire, che forse, quello che voi giudicate semplicemente "brutto", senza troppa cognizione di causa, e soprattutto cognizione tecnica, potrebbe anche essere visto come qualcosa di audace in un contesto, come quello urbano, dove il grigiume di fondo ormai ? colato anche sulle persone. Voglio elogiare il colore in tutte le sue forme e, come gi? dicevo, il mio piccolo bagaglio mi ha portato a non giudicare di primo acchito cose, che forse, hanno bisogno di pi? tempo per essere capite. Alcune opere hanno la capacit? di colpire sia nel bene che nel male e penso che non sia importante tanto che l'autore dell' articolo, abbia trovato il "cenerino" bello o brutto, quanto che sia arrivato a parlarne, segno, che il messaggio comunicativo del lavoro, sia giunto al suo scopo originario cio? farsi notare. Il barista citato nell'articolo ha sepolto il posacenere in cantina ma io sono a conoscenza di gente che lo ha messo sul proprio balcone, questo per dire che il parere di un singolo, pu? fare testo quanto il parere di un altro, senza dover diventare tesi avallante di un concetto che, per ora, ? proprio solo di chi lo ha espresso. Per chiudere, vorrei anche peccare in superbia e forse in arroganza, dicendo che a parole cosi decise mi sarebbe piaciuto vedere anche un contenitore (e mi riferisco al sito stesso) che ne sostenesse la forza e cosi non mi pare. MI domando se l?immagine con cui vi presentate possa mettervi in una posizione che vi conceda di esporre giudizi cosi poco flessibili. Insomma, bravi ma se ? possibile con il capo un po? pi? chino. Purtroppo o per fortuna, che lo vogliate o no, ci sar? sempre qualcuno magari non migliore, ma diverso e non per questo meno degno di rispetto. Cordiali saluti Mauro manuel ciao, scopro ora (solo ora trovo il tempo :D) il vostro sito e la vostra iniziativa. Mi sembra molto interessante, parteciper? a "Attraversamenti" con la mostra "the new italian design" spero in quell'occasione di conoscervi e capire se ed in che modo possiamo collaborare in futuro. Buone ferie. Ciao, Manuel. www.trelink.it mauro piccin Buon pomeriggio al Ministero della grafica. Sono contento di vedere cotanta energia spesa in un progetto come questo e mi compiaccio nel vedervi cosi decisi nel portarlo avanti. Mi chiedo soltanto, se vi rimanga del tempo da dedicare a della sana autocritica. Il dito pi? lungo della mia mano ? il medio, quello della vostra mi sembra un po? troppo spesso sia l'indice, pronto a giudicare quello che a vostro avviso non risulti degno di nota. Vorrei farvi umilmente presente che dietro ad ogni opera (mi voglio riferire esplicitamente al vostro articolo sul "cenerino" http://www.ministerodellagrafica.org/news/dettaglio.php?id=56) c'? il lavoro di una persona, che come voi, potrebbe credere fermamente in ci? che realizza. Penso che il confronto sia alla base della crescita di ogni singolo individuo come di gruppi di persone tipo il vostro, e mi chiedo come possa essere costruttivo scrivere una cosa come questa: ?chiediamo all'AMSA, responsabile del progetto, perch? non ha affidato il design questo utile gadget urbano a un qualche designer capace di fare il suo lavoro? senza essere a conoscenza di nulla se non di un proprio parere personale, che essendo tale, penso si possa definire "soggettivo". Vorrei sapere se anche solo uno di voi che si affaccia nella (come la definite voi) "societ? dell' immagine" , intesa a livello globale, sia cosi certo delle proprie competenze per giudicare quelle di un altro artista, e non casualmente utilizzo la parola "artista", forse perch? in una candida visione di questo ambiente mi piace pensare che ci sia ancora e comunque il desiderio di espressione. Io per primo, che in questo campo ci lavoro, sono restio nel giudicare ci? che non conosco ma devo ammettere che questa posizione mi ha permesso di incontrare realt? e personalit? che spesso mi hanno spinto a continuare il mio percorso di auto costruzione professionale. ?Come ? possibile che riesca a degradarsi tanto producendo elementi, che alla fine volenti o nolenti risultano essere arredo urbano, di cotale ineleganza, bruttezza e inadeguatezza??. Commenti come questo penso non offrano spunti di riflessione ne a chi li fa, ne tanto meno a chi li riceve. L?obbiettivo di un auto-dichiaratosi ?Ministero? dovrebbe essere il cercare di cooperare per puntare, appunto, allo sviluppo e non alla critica gratuita di un potenziale membro dello stesso. Con questo non voglio certo dire che bisogna astenersi dall' esporre alcuna opinione, ma che il modo di farlo distingue, a mio avviso, lo spessore professionale di chi lo fa, e permettetemi di dire che nel vostro, di modo, professionalit? ne ho vista poca. Per tornare al "cenerino", non voglio certo diventare ambasciatore della causa ma soltanto dire, che forse, quello che voi giudicate semplicemente "brutto", senza troppa cognizione di causa, e soprattutto cognizione tecnica, potrebbe anche essere visto come qualcosa di audace in un contesto, come quello urbano, dove il grigiume di fondo ormai ? colato anche sulle persone. Voglio elogiare il colore in tutte le sue forme e, come gi? dicevo, il mio piccolo bagaglio mi ha portato a non giudicare di primo acchito cose, che forse, hanno bisogno di pi? tempo per essere capite. Alcune opere hanno la capacit? di colpire sia nel bene che nel male e penso che non sia importante tanto che l'autore dell' articolo, abbia trovato il "cenerino" bello o brutto, quanto che sia arrivato a parlarne, segno, che il messaggio comunicativo del lavoro, sia giunto al suo scopo originario cio? farsi notare. Il barista citato nell'articolo ha sepolto il posacenere in cantina ma io sono a conoscenza di gente che lo ha messo sul proprio balcone, questo per dire che il parere di un singolo, pu? fare testo quanto il parere di un altro, senza dover diventare tesi avallante di un concetto che, per ora, ? proprio solo di chi lo ha espresso. Per chiudere, vorrei anche peccare in superbia e forse in arroganza, dicendo che a parole cosi decise mi sarebbe piaciuto vedere anche un contenitore (e mi riferisco al sito stesso) che ne sostenesse la forza e cosi non mi pare. MI domando se l?immagine con cui vi presentate possa mettervi in una posizione che vi conceda di esporre giudizi cosi poco flessibili. Insomma, bravi ma se ? possibile con il capo un po? pi? chino. Purtroppo o per fortuna, che lo vogliate o no, ci sar? sempre qualcuno magari non migliore, ma diverso e non per questo meno degno di rispetto. Cordiali saluti Mauro Manuel Gentilissimi signori, buona sera. Ho appena letto il vostro articolo sul tanto bistrattato "cenerino", e confrontando l'articolo in questione con i punti 4 e 5 del vostro manifesto, mi dichiaro piuttosto attonito. L'articolo mi ? sembrato pi? basato sui gusti personali di chi lo ha scritto, piuttosto che da un professionista imparziale. Il VOSTRO manifesto dichiara che "4. La grafica contemporanea ? open source, multietnica e meticcia.. Si fonda sulla sinergia, la ricerca, la competenza, l?attitudine a osservare il mondo, l?evoluzione, l?innovazione, la flessibilit?. " e "5. Il progetto non ? uno stile, ? un approccio.". Il "cenerino" in questione mi sembra innovativo, rispetto a tanti altri componenti dell'arredo urbano milanese, gi? di per s? piuttosto grigio e monotono. Che poi lo stile possa non piacere, ? legittimo: anche a me quello stile non fa impazzire ma non per questo lo denigro etichettandolo come "orribile". Il mio lavoro mi obbliga all'imparzialit? (sono pubblicista, e mi occupo di informatica, grafica digitale e produzione musicale), ma MAI in nessun caso le mie preferenze personali hanno influito sui giudizi che esprimo nei miei articoli. Articoli che vengono pubblicati su riviste di tiratura nazionale (non il giornalino di quartiere), e se dovessi mai sbilanciarmi in commenti cos? avulsi da qualsiasi imparzialit?, sicuramente mi troverei querelato da pi? di una grande azienda. Lodevole l?intento del sito, ma permettetemi di ricordarvi che prima di tutto, occorre imparzialit?. Aggiungo anche che un sito basato su Creative Commons, e che si eleva al rango di ?Ministero?, e che soprattutto afferma che ?2. Comunicare ? connettere. Il design ? collegamento interdisciplinare; sinergia tra forma, contenuto, strategia economica, organizzazione del consenso, tecnologia.?, dovrebbe permettere i commenti su ogni articolo, come ormai ? prassi nelle community on-line, per avere una reale risposta dal pubblico e modellarsi anche sui suoi interessi ed esigenze reali. Comunicare in una sola direzione, nell?Internet del 2007, ? un anacronismo. Cordiali saluti Manuel mario sono d'accordo...me lo ricordava sempre il mio maestro che qui ricordo con affetto Gelsomino D'Ambrosio...? una metodologia alessia la comunicazione visiva rende tutto con una chiave di lettura pi? rilassata e pi? intelligente. l'ideale ? rendere i messaggi "ragionabili" e non passivamente assorbibili. Paolo Vallara Condivido le vostre testi, bravi! www.ops3.com Stefano Antonelli Condivido appieno con voi l'inchiesta volta allo scandalo del logo IT, ma volevo segnalare che forse non ? l'unico scandalo! Voglio segnalare che c'? ne stato uno anche pochi giorni f?, fatto dal Dipartimento per le politiche europee! Sono stati scelti dei loghi bruttissimi e senza un minimo di concept o design! Questo v? segnalato e di questo v? discusso! basta fare dei concorsi dove ci sono giurie incompetenti o di parte!! dite la vostra a riguardo! a presto, Stefano Antonelli www.netshine.it Francesco Goffredo Salve, interessante la vostra inchiesta su italia.it ... tengo a segnalarvi il mio blog http://www.francescogoffredo.com ... anche io mi sono soffermato parecchio su questo scempio http://www.francescogoffredo.com teresa salve a tutti, ma ? davvero cos? facile trovare lavoro come grafico/illustratrice oggi????? http://www.doppiorizzonte.com/ ML ottimo lavoro! non manchero' di segnalarvi nel mio blog (http://artigrafiche.blogspot.com), nella speranza di farvi cosa gradita. ;-P http://artigrafiche.blogspot.com andrea grazie alla fantastica ragazza che ho conosciuto in campeggio in Sicilia che mi ha permesso di conoscervi. insieme a voi mi piacerebbe portare avanti il mio motto "r-style" restail ? un modo di pensare un modo di vedere le cose ? idea ? pensiero ? design una propria visione della vita che non per forza deve contrastare chissa chi o chissa cosa. sarebbe bello che su ministero della grafica fosse inserito un guestbook intitolato r-style dove chiunque possa essere libero di comunicare magari solo per dire di che colore vede il mondo. noi grafici in Italia abbiamo troppo bisogno di libert?. AIUTO Barone Complimenti! Sono giunto a voi cercando su Youtube la keyword "consapevolezza"...di consapevolezza individuale e collettiva vorremmo occuparci, per campare stiamo cercando di fare i pubblicitari (sono un sedicente art director. Visitate il nostro blog. A presto. http://revolutionrightnow.wordpress.com/ Maurizio Complimenti. Davvero un'ottima idea. Parola di un Tecnico Pubblicitario TP. Gfag8 Il graphic design dipende dalla sua abilit? di soddisfare le aspettative nei differenti contesti in cui si applica, di essere diverso e a volte anche contraddittorio. / To enforce a more voluminous interpretation would be to lose the complexity of its ambiguous character to act as signs of both commerce and art. Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo. / IL MINISTERO DELLA GRAFICA IS A BETTER IDEA! www.gfag8.com Salvatore Giannini Ho fatto del design la mia forma di vita. Salvatore Giannini http://www.salvatoregiannini.com Francesco Del Zompo Se posso, vorrei aggiungere che: la grafica ? mediazione intelligente (quando lo ?) tra informazione e gusto, tra messaggio e pi? di uno dei nostri sensi. Complimenti per la denominazione ...stavo pensando quale fosse il Ministro competente. www.poliedrodesign.it anna sto cercando una scuola seria che mi insegni bene grafica e fotoritocco e che non costi una follia.Vivo in Emilia Romagna, sapete a chi mi posso rivolgere? http:// Gi? Ciao, per me la grafica ? una deformazione mentale, il mio punto di forza nel web. Il mio logo MYART l'ho inserito sui miei 10 siti web ? un filo conduttore che unisce tutte le mie gallery insieme ad altri siti. Internet ? una ragnatela, io un piccolo ragno! http://www.myart.it giorgio de santis il commento deve commentare o vantare le proprie capacit? lessico-espressive alla fine quando dite quelle minchiate (parlo dei commentologhi ovviamente) del tipo "La Grafica crea percorsi "usabili" all'interno del nostro scenario urbano reale e virtuale, la Grafica ci insegna a muovere i nostri passi ovunque. Le cose acquistano identit? solo dopo un intervento grafico consapevole" non si capisce una minchia di quello che volete comunicare io continuo a ripetere minchia alla fine comunico che penso sempre alla minchia per lo meno si capisce cosa dico no! Dario trovo che la grafica contemporanea per essere efficace debba diversificarsi dall' ormai definito stereotipo della bella ragazza poco vestita ( vedi la pubblicit? dell' esselunga ) http:// patrizia tomassoni pi? che un commento, desidero ringraziarvi per la vostra iniziativa. Utilizzer? il vostro manifesto (che ovviamente condivido)come momento di riflessione e per la realizzazione di un progetto grafico con i miei studenti. grazie! simone MASSAFRA il grande sogno: ]... gli artisti al potere! Il vasto proletario dei geniali governer?. Filippo_Tommaso_Marinetti http://www.madeinitalya.net Beppe Salvagnoni Sottoscrivo pienamente il vostro Manifesto... mi piacerebbe contribuire alla diffusione di queste idee, rendendomi utile nella mia citt? (Cosenza) o nella mia Regione (la Calabria). Qui, questi concetti non sono capiti... non si ha la percezione di quello che pu? significare la Grafica nel contesto civile in cui viviamo. Lavoro come Grafico alla Edizioni Master (Azienda che sicuramente conoscerete) e sono 10 anni che mi occupo di Progettazione Grafica nell'ambito della Comunicazione Visiva (tra Milano, Roma e Napoli per poi "finire" a Cosenza). Vi chiedo, pertanto, se ? possibile avviare una collaborazione a distanza o creando qualcosa di concreto sul posto. Certo di una Vostra risposta Vi porgo i miei pi? cordiali saluti Beppe Salvagnoni Mono Vabb, per? scegliere quello che si pu? pubblicare o no ? quantomeno inopportuno. Siete davvero milanesi.. Ciao, n?_ yatzu PENTITEVI PECCATORI! SOPRATTUTTO TU SPAZIO! PENTITI, NON CEDERE AL LATO OSCURO: USA LA FORZA"""""""""""""""""""""""""""""""" """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" blocco forse vi prendete un po troppo sul serio. o magari ci prendete per il cu? Alessandro Manfredini Cari Ministri della Grafica Mi spiegate come mai siete ancora fermi agli anni '80? Usate un linguaggio da manuale marketing di un'azienda che vendi tubi; vi comunicate con frasi tipo "Nella societ? dell?immagine, l?immagine ? importante", che mi suona come un ritorno a vecchie cose tristi sentite miliardi di volte , in special modo negli anni '80. Sulla cartolina di ArteFiera vi definite i pi? interessanti studi italiani ( avete un attestato rilasciato da chi? Da voi stessi?). Poi parlate di sinergia termine che neppure il presidente del consiglio Berlusconi usa pi?. Fate un operazione realmente banale sempre in ArteFiera con 501 punti di design? Ma credete di essere stati cos? originali, forse avete studiato poco la grafica sia italiana che estera , e queste operazioni da Settimana Enigmistica sono lodevoli solo nel giornale stesso . Un consiglio? Lasciate perdere, se non avete lavoro non ? colpa nostra , forse ? difficile trovare persone che si affidano a studi cosi competenti e interessanti, che riescono a sviluppare operazioni come 501 punti di design oppure che si autoelogiano come il miglior opuscolo forza italiota . Sveglia!!! C'? bisogno d'altro ....... Alessandro Manfredini Luca Si pu? diventare soci? Che Associazioni ci sono di Grafici in Italia? http://www.40126.too.it Vito Petragallo Nonostante tutto avvier? la mia attivit? perch? voglio essere creativo ? libero,la grafica ... sicuramente un discorso molto lungo e finalmente qualcuno ha capito di cosa c' era bisogno...semplicemente grandi! E' solo un commento a caldo ma credo di non sbagliare! http://www.montecarlodesign.it giuseppe finalmente........dopo tanti ministeri e ministri inutili.....si parla di cose serie.....ottimo il sito...ottimo li progetto....chiaramente da diretto interessato faccio il tifo per voi....mi raccomando...per tutto cio? che vi occorre..beh il mio appoggio in pieno....GIUSEPPE LAUDATO Lorenzo De Palo La Grafica crea percorsi "usabili" all'intero del nostro scenario urbano reale e virtuale, la Grafica ci insegna a muovere i nostri passi ovunque. Le cose acquistano identit? solo dopo un intervento grafico consapevole. Alessandro Vannini Il progetto ? una strategia non ? un approccio.. Come fa ad essere un approccio un progetto? Due persone che s'incontrano la prima volta si approcciano. L'approccio ? un preambolo. Il progetto ? una ricerca a priori, ? una cosa ben costruita Poi, se ? possibile, vorrei sapere chi ha soltanto pensato che un progetto sia uno stile. Trovo sia una considerazione completamente assurda. In ultimo, credo che la grafica di un qualcosa, sia una delle tante parti di un progetto, non il progetto. Scusatemi ma vorrei continuare.. Comunicare ? connettere.. Per forza! Come pu? esserci comunicazione senza connessione. COme si fa a parlare di comunicazione senza due cose (almeno) che si mettono in relazione?? E poi mi meraviglio che uno staff giovane, possa produrre un testo di codice alfabetico dove, ancora, si parla di forma/contenuto come se fossero due cose separate.. Il rapporto tra forma e contenuto. Il contenuto ? nella forma. La forma ? nel contenuto. Questa separazione dov'?? Avrei anche tutta una serie di considerazioni e di osservazioni sul sito ma non non vorrei tediare nessuno.. Buon lavoro e a presto! alessandro bazoli da troppo tempo scendo "in strada" con i miei lavori sotto braccio e cerco di promuovere la mia competenza a potenziali clienti, art director, direttori creativi... con modesti risultati. prendo via via chiara coscenza che il mio interlocutore non ha occhi per vedere e io non ho flauti persuasivi. Come si sopravvive da Visual Designer in un paese che non ha la cultura del progetto? Forse tra di voi, che ringrazio per la lodevole iniziativa, qualcuno pu? indicarmi la via (universit?, ied, altro?) per entrare in un ambiente forse pi? fertile? comunque vogliate rispondermi (o no) grazie Luca Crescenzi Salve a tutti, e grazie per la bellissima opportunit? di confrontarsi su un argomento vitale per chi, come me, ne ha fatto il proprio mestiere. Ho letto gli articoli su Alias e mi auguro che questa sia la prima di una serie di momenti di riflessione e di opportunit? di scambio creativo e professionale. Grazie Luca Crescenzi www.nicola-crescenzi.com Elis Arletti Ho dovuto cercare in Internet spiegazioni sul perch? della scelta del nome "ministero" e penso che debba essere riportata ben visibile anche nel vostro sito. Infatti che vi naviga potrebbe essere tratto in inganno circa la paternit? dell'iniziativa o credere che lo si voglia fare ad arte il ch? sarebbe molto grave. Simone Facchinetti Perch? limitare "la grafica" (e il lavoro del progettista grafico) con un manifesto? maddalena quando devo spiegare il mio lavoro a persone che ne sono totalmente al di fuori faccio un gran fatica, quando mi chiedono come mai i miei prezzi sono cos? diversi da quelli dell'amico del cugino che fa grafica mi viene voglia di mandare tutti a c...... quando mi chiedono il motivo rispondo che la cultura grafica ? una cosa molto seria e che il mio lavoro si distingue da altri perch? il mio progetto deve comunicare rispettando un'etica che non ? solo estetica. Jack yo', altro che governo berlusconi! Fabio Giomi Condivido i contenuti di questo sito, e mi aspetto una sua evoluzione come riferimento nel difficile rapporto fra creativit?, comunicazione e societ Andrea Ancora non ho letto bene tutti i contenuti del sito, ma la cosa che pi? mi ha sorpreso ? stato vedere l'utilizzo di un carattere graziato per blocchi di testo pazzeschi (nel Ministero della grafica). Non voglio sembrare presuntuoso a mandare questa mail come unico commento, che ? da interpretare come un consiglio.
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